La formula “all inclusive” mi ha rotto e strarotto le palle.
E no, non parlo di viaggi all’estero (magari!), ma di quel fenomeno dittatoriale e demente che si chiama inclusività e che cercano di propinarci in tutti i modi.
In questo caso tramite una mail di lavoro dove appare questo: ə.
All’inizio mi dico che è un errore di stampa, poi il mio compagno mi fa: benvenuta nel mondo dello schwa.
E che ca**o vuol dire?
Vado a fare un paio di ricerche, come intravedo all’orizzonte i soliti disperati delle sottocomunità delle sottocomunità (volutamente ripetuto) del mondo lgbtqiaeioujkwxyz@12345 alzo già gli occhi al cielo.
Ci risiamo, l’ennesima storia da casi umani.
E infatti è così.
Quell’assurda lettera priva di pronuncia sembra non avere una storia precisa: c’è chi dice che viene dagli ebrei, chi dai latini (peccato che l’alfabeto latino, derivazione dell’etrusco misto al greco antico, contasse in principio solo venti lettere che poi solo nel 300 DC sono diventate le ventisei che conosciamo tutti), chi dagli alieni...
Ok, ma a che serve?
Ovvio, scema io che non ci ho pensato: a definire i non binari!
E chi sono i non binari? Qualcuno che non si riconosce né come uomo, né come donna.
Come cog***ne, mi viene da dire, si riconosce come tale?
Cos’è, un ammazzaMendel? Il figlio segreto di Barbie e Ken che sono per natura della Mattel privi di organi genitali?
Al di là del fatto che, piaccia o meno, i generi sono solo due ed è la genetica a imporli: XY sei maschio, XX sei femmina, valido anche se cambi il sesso esteriore perché natura non mente, siamo alle solite: la testa può non funzionare, la natura sa sempre cosa fa.
La genetica è genetica, puoi vederti come vuoi ma il dna è sempre quello e stabilisce il tuo genere.
Detto questo, io devo trovare ca**ate come la ə, l’asterisco (non quelli che uso per coprire i miei improperi) e altre cose simili perché vanno bene per non offendere questi casi umani?
Ma scherziamo?
E io allora non dovrei sentirmi offesa per la vastità dell’ignoranza che mi trovo davanti?
Dopo il femminile pisciato ovunque, adesso anche l’all inclusive, come se non fossimo già tutti inclusi.
Ancora c’è qualcuno che crede che dire “buongiorno a tutti” includa solo il maschio bianco ariano eterosessuale e cisgender? Sul serio?
Ma “dibidabidibo”, come dice una pubblicità che gira adesso, vai a cercarti uno bravo e fatti curare.
Seriamente.
E lascia in pace l’italiano, che Dante ha tutte le ragioni di sputarti addosso.
E no, non parlo di viaggi all’estero (magari!), ma di quel fenomeno dittatoriale e demente che si chiama inclusività e che cercano di propinarci in tutti i modi.
In questo caso tramite una mail di lavoro dove appare questo: ə.
All’inizio mi dico che è un errore di stampa, poi il mio compagno mi fa: benvenuta nel mondo dello schwa.
E che ca**o vuol dire?
Vado a fare un paio di ricerche, come intravedo all’orizzonte i soliti disperati delle sottocomunità delle sottocomunità (volutamente ripetuto) del mondo lgbtqiaeioujkwxyz@12345 alzo già gli occhi al cielo.
Ci risiamo, l’ennesima storia da casi umani.
E infatti è così.
Quell’assurda lettera priva di pronuncia sembra non avere una storia precisa: c’è chi dice che viene dagli ebrei, chi dai latini (peccato che l’alfabeto latino, derivazione dell’etrusco misto al greco antico, contasse in principio solo venti lettere che poi solo nel 300 DC sono diventate le ventisei che conosciamo tutti), chi dagli alieni...
Ok, ma a che serve?
Ovvio, scema io che non ci ho pensato: a definire i non binari!
E chi sono i non binari? Qualcuno che non si riconosce né come uomo, né come donna.
Come cog***ne, mi viene da dire, si riconosce come tale?
Cos’è, un ammazzaMendel? Il figlio segreto di Barbie e Ken che sono per natura della Mattel privi di organi genitali?
Al di là del fatto che, piaccia o meno, i generi sono solo due ed è la genetica a imporli: XY sei maschio, XX sei femmina, valido anche se cambi il sesso esteriore perché natura non mente, siamo alle solite: la testa può non funzionare, la natura sa sempre cosa fa.
La genetica è genetica, puoi vederti come vuoi ma il dna è sempre quello e stabilisce il tuo genere.
Detto questo, io devo trovare ca**ate come la ə, l’asterisco (non quelli che uso per coprire i miei improperi) e altre cose simili perché vanno bene per non offendere questi casi umani?
Ma scherziamo?
E io allora non dovrei sentirmi offesa per la vastità dell’ignoranza che mi trovo davanti?
Dopo il femminile pisciato ovunque, adesso anche l’all inclusive, come se non fossimo già tutti inclusi.
Ancora c’è qualcuno che crede che dire “buongiorno a tutti” includa solo il maschio bianco ariano eterosessuale e cisgender? Sul serio?
Ma “dibidabidibo”, come dice una pubblicità che gira adesso, vai a cercarti uno bravo e fatti curare.
Seriamente.
E lascia in pace l’italiano, che Dante ha tutte le ragioni di sputarti addosso.

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